Lontano
Lontano
di Renzo Montagnoli
Lontano dal clamore
fra siepi di bosso
nascosto dall'ombra
di un frondoso faggio
disteso sulla nuda terra
contemplo l'azzurro cielo
inseguo le rade nuvolette
ritrovo anche lassù
l'immensità di questa terra
una valle che pare infinita
dai campi rigogliosi
di messi presto mature
Questa è la valle, la mia,
solcata dal fiume che lento
scorre fra sponde orlate
da lunghi filari di pioppi.
Lontana dai magli che battono,
dagli altiforni in cui cuoce il ferro,
dalle città popolose e nervose,
dalle strade gremite di auto,
lontana ritrovo la Valpadana,
due case immerse in campagna,
un campanile che chiama,
un'osteria con due vecchi,
un bicchiere di rosso, un po'
di pane, due fette di salame,
le vacche placide al pascolo,
il frinire d'estate delle cicale,
lontano ritrovo il mio mondo.
Da Valpadana

