Area riservata

Ricerca  
 
Siti amici  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Libri e interviste  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
  Generica  D'Amore  Epica  Nuovi percorsi espressivi  Acrostici  Un paese tra i monti  Poesie di Natale 

  Poesie  »  Generica  »  Canto celtico 25/06/2023
 

Canto celtico

di Renzo Montagnoli





S´alzano le brume del mattino

frustate dagli strali del primo sole

e al lontano suono di cornamuse

s´accompagna la lenta melodia di una cetra.

Della notte, popolata di folletti,

resta solo l´erba imperlata di sudore.

Gli dei di quel tempo si sono ormai assopiti,

ma alle note del citaredo che saluta l´alba

s´affacciano nella nebbia che si dirada

per un ultimo sguardo a un mondo

che non è più loro,

a una terra dal futuro senza memoria.

Sembra allora di indovinare nella caligine armati

che cantano le gesta al levar del sole.

Ma tutto sfuma, tutto cessa, nella luce

che ravviva il giorno e che spegne la notte.

Solo nel bosco la vecchia quercia conserva

negli scrigni preziosi delle foglie

le note malinconiche di cento cornamuse.

La realtà ritorna,

il sogno si nasconde,

fino alla prossima alba.



Da Canti celtici (Il Foglio, 2007)


 
©2006 ArteInsieme, « 014248280 »