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  Recensioni  »  La mano sinistra del diavolo, di Paolo Roversi, edito da Marsilio 10/05/2022
 
La mano sinistra del diavolo

La serie di Radeschi. Vol. 3

di Paolo Roversi

Marsilio Editori

Narrativa

Pagg. 284

ISBN 9788829701919

Prezzo Euro 9,50


Peccato


Già avevo espresso qualche riserva in occasione della recensione di La confraternita delle ossa (nulla da dire sulla capacità di avvincere, molto invece da evidenziare riguardo la improbabilità della trama); così ho ritenuto opportuno verificare leggendo un altro romanzo, La mano sinistra del diavolo, che si svolge a Milano e a Capo di Ponte Emilia, immaginario paesino dell’oltre Po mantovano, ai confini con l’Emilia. Anche in questo caso non ho nulla da dire circa l’interesse della trama per il lettore, con delitti che avvengono a Milano e nella bassa mantovana, non collegati fra loro. Anzi, se devo essere sincero ho letto senza soste, tranne quella notturna, curioso di arrivare a scoprire moventi e assassini. Però, quando si arriva al dunque, cioè quando si è arriva a conoscere il nome del colpevole, o dei colpevoli, e il perché di questi delitti, casca l’asino, cioè ci sono soluzioni che francamente ritengo poco plausibili, o forse potrebbero esserlo se Roversi non andasse a complicarsi la vita con degli avvitamenti che ho ritenuto anche irritanti. Purtroppo, arrivare alla fine e constatare che gli esiti delle indagini appaiono poco credibili è veramente fastidioso e tutta quella tensione che aveva accompagnato la lettura si spegne di colpo con l’aggravante che ci scappa anche qualche moccolo. Dispiace che a fronte di protagonisti ben descritti come il giornalista di nera Radeschi, il vice questore Sebastiani, il maresciallo Boskovic e il brigadiere Rizzitano, entrambi dei carabinieri e in presenza di trame che promettono molto, poi la soluzione dei casi non sia assolutamente all’altezza Sono infatti conclusioni troppo semplicistiche, per nulla chiare, insomma si ha l’impressione che occorreva chiudere e che lo si è fatto senza riguardo a un criterio logico.



Paolo Roversi (Suzzara, 29 marzo 1975) Scrittore, giornalista e sceneggiatore, si è laureato in Storia contemporanea all’Università Sophia Antipolis di Nizza (Francia). Ha pubblicato romanzi gialli con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi: Blue Tango - noir metropolitano (Stampa Alternativa), La mano sinistra del diavolo (Mursia) con cui ha vinto il Premio Camaiore di Letteratura Gialla 2007 ed è stato finalista del Premio Franco Fedeli 2007, Niente baci alla francese (Mursia), La marcia di Radeschi (Mursia), L’uomo della pianura (Mursia) e La confraternita delle ossa (Marsilio). Con Marsilio, nel 2015 ha pubblicato il dittico Città rossa, due romanzi sulla storia della criminalità milanese degli anni Settanta e Ottanta: Milano criminale Solo il tempo di morire (premio Selezione Bancarella, premio Garfagnana in giallo). Tra gli altri suoi romanzi: PesceMangiaCane (Edizioni Ambiente), L’ira funesta (Rizzoli), Alle porte della notte (Marsilio) e Il pregiudizio della sopravvivenza (Marsilio). È fondatore e direttore della rassegna dedicata al giallo e al noir NebbiaGialla Suzzara Noir Festival. Ha diretto MilanoNera web press, un portale dedicato interamente alla letteratura gialla.


Renzo Montagnoli

 
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