Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Recensioni  »  La logica della lampara, di Cristina Cassar Scalia, edito da Einaudi 30/08/2022
 
La logica della lampara

di Cristina Cassar Scalia

Edizioni Einaudi

Narrativa

Pagg. 384

ISBN 9788806241346

Prezzo Euro 19,00



Indizi ingannevoli


La pesca con la lampara ha una sua logica precisa. Si accende la luce, non si fa rumore, si sta fermi il più possibile e nel frattempo si armano le reti. Prima o poi anche i pesci meglio nascosti vengono a galla. A quel punto non possono scapparti più. Vanina pensò che l’immagine era perfetta per descrivere quel caso.”



Un po’ prima dell’alba, alle 4,30, due amici sono a pesca in mare con la lampara quando notano sulla costa un uomo che trascina una grossa valigia e la butta fra gli scogli. Passano poche ore e il vice questore Vanina Guarrasi riceve una telefonata anonima con cui una voce femminile comunica di essere stata presente all’omicidio di una ragazza avvenuto in un villino sul mare. Da lì partono le indagini, che si rivelano da subito estremamente difficili perché non si riesce a trovare il corpo della vittima, ma, passo dopo passo, portano a evidenziare un personaggio, un noto avvocato, di pubbliche virtù, anche se chiacchierato, ma di notevoli vizi privati, una vera miniera di reati. Certo si tratta di un caso atipico, che mette alla frusta Vanina e la sua squadra, impegnatissimi a cercare una verità che quando è prossima a essere raggiunta si rivela inconsistente, ma induce a seguire nuove piste, disorientando gli investigatori. Ritroviamo con vero piacere questa figura femminile di detective che opera con una logica ferrea, ma che spesso si fa aiutare dall’intuito, nonché tutti i suoi collaboratori, personaggi che fin dal primo romanzo (Sabbia nera) sono capaci di destare immediata simpatia. Questa volta il vulcano non si fa sentire, riposa sornione, solo borbottando ogni tanto, le spiagge sono in disarmo perché la stagione non è più da mare (è autunno). Sebbene non manchino degli inciampi, poco a poco e contemporaneamente agli intuiti del vice questore Vanina Guarrasi, il lettore comincia a districarsi in tanti falsi allarmi e perviene a comprendere un disegno criminoso maturato nella mente di un essere geniale. Tutto risolto? Sembrerebbe di sì, ma...non vado oltre, perché fra tanti colpi di scena l’ultimo è il più riuscito, è quello che ci spinge a considerare che non si è trattato di un’invenzione campata in aria, ma che ha una sua logica, ferrea, come appunto quella che è tipica della nostra detective.

Lo stile è sempre snello, le descrizioni precise, la psicologia dei personaggi – e qui ce ne sono di veramente particolari – è trattata con la dovuta attenzione in quello che è un romanzo che conferma le eccellenti qualità di Cristina Cassar Scalia e che appaga il lettore nel migliore dei modi.




Cristina Cassar Scalia (1977)  è originaria di Noto. Medico oftalmologo, vive e lavora a Catania. Ha raggiunto il successo con i romanzi Sabbia nera (2018), La logica della lampara (2019), La Salita dei Saponari (2020), L’uomo del porto (2021) e Il talento del cappellano (2021) – tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero – che hanno come protagonista il vicequestore Vanina Guarrasi; da questi libri, venduti anche all’estero, è in progetto la realizzazione di una serie tv. Con Giancarlo De Cataldo e Maurizio de Giovanni ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020).


Renzo Montagnoli


 
©2006 ArteInsieme, « 012389624 »