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  Recensioni  »  Guerra in Val d'Orcia, di Iris Origo, edito da Longanesi 31/05/2023
 

Guerra in Val d'Orcia

Diario 1943-1944

di Iris Origo

Longanesi Editore

Diaristica

Pagg. 243

ISBN 9788830425675

Prezzo Euro 10,00



La vittoria dell´umanità



Preciso da subito che non ci troviamo di fronte a un saggio storico, benché, trattandosi di un diario di quanto accadde in Val d´Orcia nel corso della seconda guerra mondiale, il libro possa assumere almeno la valenza di una testimonianza, utile magari quale parte della documentazione per un lavoro specialistico. E´ però questa natura di resoconto di fatti accaduti e messi su carta dall´estensore a dare un pregio al libro, grazie all´immediatezza che comporta e alla capacità di avvincere il lettore in quanto per nulla noioso.

Iris Cutting, anglo-americana trapiantata a Firenze quando era ancora una bambina, lì conobbe e sposò il marchese italiano Antonio Origo e con lui visse in una grande tenuta agricola di proprietà, La Foce, situata nella pianura toscana. Lì diedero impulso all´attività agricola, avvalendosi di un consistente gruppo di mezzadri, e lì nel 1944 passò la guerra, nel senso che si combatté. Gli anni del diario, tuttavia, sono due, il 1943 e il 1944, periodo di tempo in cui la scrittrice affida al diario le sue ansie, le sue paure e anche le speranze. Ma a rendere queste cronache e questi personaggi (occorre ricomprendere il marito Antonio) particolarmente interessanti c´è anche l´attività assistenziale che praticarono, ospitando un nutrito gruppo di bambini esuli dalle città del Nord sottoposte ai bombardamenti. Ci deve essere però in Val d´Orcia un´aria particolare, perché con l´8 settembre 1943 lì si cominciano ad aiutare i nostri soldati in fuga, i giovani che non si presentano alla chiamata alle armi, i partigiani, i profughi. E l´aiuto non è dato solo dai coniugi Origo, ma anche dai loro contadini, con uno spirito di fraternità invidiabile, nonostante i sacrifici e i rischi a cui vanno incontro. Come scrive Sergio Romano nell´introduzione in Val d´Orcia si verifica un fenomeno del tutto straordinario di grande impegno civile e di eroismo, con una vittoria che vale più di mille guerre vinte, di alcune centinaia di esseri umani che nell´orrore della guerra non sono caduti nell´abbrutimento, ma si sono difesi con le sole armi dell´amicizia, della solidarietà e della dignità.

Da leggere, non c´è dubbio.



Iris Origo (Birdlip, 15 agosto 1902; Siena, 28 giugno 1988) ha raggiunto la fama con alcune opere come Il mercante di PratoImmagini e ombreUn brivido nell'aria e, soprattutto, Guerra in Val d'Orcia, un diario divenuto un classico della letteratura di guerra, che svela le condizioni dell'Italia e della vita nelle sue campagne prima della grande trasformazione seguita alla fine del conflitto e allo sviluppo economico.


Renzo Montagnoli

 
©2006 ArteInsieme, « 014261004 »