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  Recensioni  »  Venezia prima di Venezia, di Giorgio Ravegnani, edito da Salerno 11/12/2023
 

Venezia prima di Venezia.

Mito e fondazione della città lagunare

di Giorgio Ravegnani

Salerno Editrice

Storia

Pagg. 160

ISBN 9788869735295

Prezzo Euro 16,00




Le origini di Venezia




Credo che chiunque abbia un minimo di curiosità storica ami conoscere l´origine del paese o città in cui abita, radici che possono aiutare a capire molte cose, dalla toponomastica al carattere di chi vi risiede. Se poi questa località è Venezia, splendida e misteriosa al contempo, unica nel suo genere, il desiderio di conoscenza diventa una necessità. Fu un piccolo nucleo sorto su un´isoletta della laguna e poi nei secoli allargato? Fu una serie di piccoli insediamenti poi coalizzatisi? Le possibilità sono tante, ma mai come in questo caso appare difficile una risposta certa; ne è ben consapevole Giorgio Ravegnani che con questo interessantissimo saggio cerca, tra tante ipotesi, di trovare quella che più dovrebbe avvicinarsi alla verità. Fra le molte supposizioni si sa per certo che Venezia nacque Bizantina e tale rimase a lungo, anche se il mito, sempre presente soprattutto quando c´è un alone di mistero, dice che fu fondata in un luogo deserto, sabbioso e paludoso, all´epoca dell´invasione di Attila quando gli Unni invasero la terraferma e distrussero Aquileia. Non credo mai in toto alle leggende, ma non mi nascondo che quasi sempre hanno un fondo di verità, e quindi non è improbabile che primi nuclei di uomini si siano insediati in laguna per sfuggire ai pericoli di invasioni barbariche, fra mille difficoltà date anche dall´insalubrità dei luoghi. Tuttavia Venezia era già conosciuta in epoca romana, tanto che Ravegnani ha scritto in proposito un capitolo, il primo. Nel secondo tuttavia c´è già l´incontro con i bizantini, in una successione temporale logica, ma è nel terzo capitolo che più diffusamente si parla delle origini, con le diverse fonti che vanno dalla fondazione al sorgere di leggende quale quella relativa alla traslazione del corpo di San Marco, patrono della città. Tuttavia Venezia non è ancora una città sul mare, ma in riva al mare e diventerà con le caratteristiche odierne solo dallo scontro fra Bizantini e Longobardi che costringerà gli inermi veneziani a trovare scampo dentro la laguna.

Nei due capitoli successivi segue l´evoluzione della città bizantina, fino all´indipendenza, svincolandosi da Bisanzio senza tuttavia una rottura netta, grazie a vari trattati militari e commerciali siglati allo scopo; i patti però non hanno durata illimitata, tanto che nel 1202 con l´inizio della quarta crociata, a cui Venezia partecipa attivamente, Bisanzio finisce con il diventare un nemico e già nel 1204 c´è la caduta di Costantinopoli.

Ravegnani è indubbiamente pragmatico, il mito figura nella narrazione a puro titolo di conoscenza, pur senza respingerlo in toto, visto appunto che quasi sempre presenta un fondo di verità. Ed è una storia lunga, è quella di alcune isole lagunari già abitate in epoca romana, successivamente pervenute a costituire un´unica entità che poi sarebbe diventata per diversi secoli la più grande potenza navale dell´Adriatico e dell´Egeo e che oggi con i suoi canali e i suoi edifici storici incanta il mondo.



Giorgio Ravegnani, nato a Milano nel 1948, ha conseguito la laurea in lettere (indirizzo classico) nel 1972; in seguito è stato segretario dell´Istituto "Venezia e l´Oriente" della fondazione Giorgio Cini di Venezia e quindi assegnista di ricerca presso l´Università degli Studi di Bologna. Nel 1979, in coincidenza con l´apertura del Corso di Laurea in Storia,  ha ottenuto la qualifica di professore incaricato di Storia bizantina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell´Università Ca´ Foscari di Venezia, dove ha prestato ininterrottamente servizio negli anni successivi diventando professore associato di Storia Bizantina e quindi professore ordinario di Storia Medievale. È stato inoltre presidente del Corso di Laurea in Storia, presidente della Biblioteca di Area Umanistica, vicedirettore e Direttore del dipartimento di Studi Storici. Attualmente insegna Storia medievale (corso di laurea triennale), Storia dell´Italia bizantina e Storia militare del Medioevo (corso di laurea magistrale).

Fra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano: La storia di Bisanzio, Roma, Jouvence, 2004; I Bizantini in Italia, Bologna, il Mulino, 2004 e I Bizantini e la guerra. L´età di Giustiniano, Roma, Jouvence, 2004; Bisanzio e Venezia, Bologna, il Mulino, 2006; Imperatori di Bisanzio, Bologna, il Mulino, 2008; Soldati e guerre a Bisanzio, Bologna, il Mulino, 2009; Bisanzio e le crociate, Bologna, il Mulino, 2011; Gli esarchi d´Italia, Roma, Aracne, 2011; La caduta dell´impero romano, Bologna, il Mulino, 2012; Il doge di Venezia, Bologna, il Mulino 2013; La vita quotidiana alla fine del mondo antico, Bologna, il Mulino, 2015; Andare per l´Italia bizantina, Bologna il Mulino 2016; Teodora, Roma, Salerno, 2016; Galla Placidia, Bologna, il Mulino, 2017; Il traditore di Venezia. Vita di Marino Falier doge, Bari-Roma, Laterza, 2017; Ezio, Salerno 2018; L´età di Giustiniano, Carocci, 2019; Bisanzio e Venezia, il Mulino, 2020; La vita a Venezia nel Medioevo, il Mulino, 2021.

(Fonte Università Cà Foscari, Venezia)



Renzo Montagnoli


 
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