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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Cana di Franca Maria Bagnoli 05/10/2006
 

                   Cana

 

Bambini immolati al dio della guerra.
Cana, un lontano giorno, luogo di festa.
Un uomo, figlio di Dio e di una donna
umile e forte, si commosse perché
al banchetto nuziale mancò il vino.
Non fu gentile con sua madre.
Non amava la retorica, il figlio di Dio
e nemmeno i falsi sentimentalismi.
Ma fece quello che sua madre
gli aveva chiesto. Sulla tavola imbandita
arrivò un vino che era un nettare.
Gli ospiti sbigottirono e lodarono lo sposo.
Perché avete profanato l' amore,
la gioia, la festa? I bambini puntano il dito
contro di voi. Il figlio di Dio piange
ma
è pronto al perdono, se lo vorrete.

 
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