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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Fissando il mare, di Aurelio Zucchi 15/07/2021
 
Fissando il mare

di Aurelio Zucchi



Fissando il mare là dove è retta,

dove l’azzurro cede azzurro al cielo,

vorrei davvero, amore mio,


che la collina ad Ovest avesse occhi

grandi come chiome di magnolie

per guardare non soltanto il verde;


che la città alle spalle avesse orecchie

larghe come piazze a notte fonda

per sentire non soltanto il vento;


che il cielo sopra noi avesse nasi

smisurati come silenzi dentro cubi

per odorare non soltanto i boschi;


che tu, amore mio, avessi labbra

strabilianti come quelle d’una fata

perché io goda d’altro.

 
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