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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  La migliore gioventù, di Pier Paolo Pasolini 02/04/2013
 

E' quasi un canto disperato questo dell'autore per i giovani della sua terra costretti a emigrare. Sono versi fort,i intrisi da una grande malinconia.

 

 

La migliore gioventù

di Pier Paolo Pasolini

 

 

Un poco ubriachi cantano, alla mattina presto,
coi fazzoletti rossi stretti intorno alla gola,
poi comandano rauchi quattro litri di vino
e caffè per le ragazze, che ormai tacciono piangendo.
Venite, treni, caricate questi giovani che cantano
coi loro blusoni inglesi e le magliette bianche.
Venite, treni, portate lontano la gioventù
a cercare per il mondo ciò che qui è perduto.
Portate, treni, per il mondo, a non ridere mai più,
questi allegri ragazzi scacciati dal paese.



 
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