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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  L'allodola, di Antonia Pozzi 02/09/2013
 

Quanta sensibilitÓ e delicatezza nei versi che seguono! Denotano un'intensa gioia di vivere, ma ci˛ nonostante Vittoria Pozzi ebbe vita breve; morý infatti suicida a soli ventisei anni, in una fredda giornata di dicembre a causa di quello che lei stessa lasci˛ scritto, un male di vivere che definý disperazione mortale.

 

 

 

 

 

L'allodola

di Antonia Pozzi

 

 

 

 

Dopo il bacio
dall'ombra degli olmi
sulla strada uscivamo
per ritornare:
sorridevamo al domani
come bimbi tranquilli.
Le nostre mani
congiunte
componevano una tenace
conchiglia
che custodiva
la pace.
Ed io ero piana
quasi tu fossi un santo
che placa la vana
tempesta e cammina sul lago.
Io ero un immenso
cielo d'estate
all'alba
su sconfinate
distese di grano.
E il mio cuore
una trillante allodola
che misurava
la serenitÓ.



 
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