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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Giorno d'autunno, di Rainer Maria Rilke 12/11/2013
 

Una poesia che inizia con una nota di speranza, con l'autunno che arriva a mitigare il caldo dell'estate, e che si conclude con la visione di una vita segnata dall'incertezza, in cui dominano la solitudine e l'infelicità.

 

 

 

 

 

Giorno d'autunno 

di Rainer Maria Rilke

 


Signore: è tempo . Grande era l'arsura .
Deponi l'ombra sulle meridiane,
libera il vento sopra la pianura.
Fa che sia colmo ancora il frutto estremo;
concedi ancora un giorno di tepore,
.che
il frutto giunga a maturare, e spremi
nel grave vino l'ultimo sapore.
Chi non ha casa adesso, non l'avrà.
Chi è solo a lungo solo dovrà stare,
leggere nelle veglie, e lunghi fogli
scrivere, e incerto sulle vie tornare
dove nell'aria fluttuano le foglie.


 
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