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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Lunedì, di Attilio Bertolucci 16/01/2015
 

 

È il primo giorno della settimana, ma è anche l'inizio di un periodo della vita che si concluderà, per tutti, come ben sappiamo. Bertolucci esprime bene lo scoramento che si prova quando ormai la strada volge al termine con una metafora comprensibile e di grande effetto.  

 

 

 


Lunedì

di Attilio Bertolucci



La settimana si apre con azzurro e bianco
mobilità e suono nuvole e stormi volanti
parole portate via dal vento lasciate
cadere nel viale ad ammucchiarsi con le foglie

e tanto amore inutilizzabile ai confini dell'inverno
a meno di non bruciarlo fra cartoni e plateaux
schiodati con allegria dove bruniva uva
faville e fumo fanno precipitare la sera

e l'età unitamente così che di lagrime
ti si mescola il vino che da sempre consola
chi giunge a questi termini ferrei del giorno
e della città terrena ormai palpitante

d'abbracci sulle rive di fango
e sussurrante addii propizi a una notte
che ognuno dovrà affrontare solo vizio e orazione
smorendo inalimentati presso i letti raggiunti.

 
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