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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  A mezzo Maggio, di Enrico Panzacchi 16/05/2016
 

Panzacchi deve aver molto amato questo mese, in cui si verifica il trionfo della natura, tanto che l'aspetto bucolico è predominante nei versi, ma quel che più conta è che si assapora l'atmosfera di un periodo che sembra fatto per donare serenità.

 

 

 

A mezzo  Maggio

di Enrico Panzacchi

 

A mezzo maggio migrano nei prati
le lucciolette e vanno sul frumento.
come un soave aroma le conduce;
e balenando dentro l'aria scura
cercano i fiori delle vetri ariste.

Tutta la vasta pianura è un luccichio.

A mezzo maggio presso i casolari
le fragolette odorano negli orti
soavemente.Dalle vie propinque
i bei garzoni accordan le chitarre
per liberar le allegramerenate

Va nella cheta notte un arpeggio


 
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