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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Epigrafe per i partigiani di Valenza, di Salvatore Quasimodo 10/07/2016
 

Era facile cadere in una trita e vetusta retorica, ma Salvatore Quasimodo, come un acrobata, ha camminato sul filo della storia per onorare e ricordare chi è caduto anche per la nostra libertà.







Epigrafe per i partigiani di Valenza

di Salvatore Quasimodo





Questa pietra
ricorda i Partigiani di Valenza
e quelli che lottarono nella sua terra,
caduti in combattimento, fucilati, assassinati
da tedeschi e gregari di provvisorie milizie italiane.
Il loro numero è grande.
Qui li contiamo uno per uno teneramente
chiamandoli con nomi giovani
per ogni tempo.
Non maledire, eterno straniero nella tua patria,
e tu saluta, amico della libertà.
Il loro sangue è ancora fresco, silenzioso
il suo frutto.
Gli eroi sono diventati uomini: fortuna
per la civiltà. Di questi uomini
non resti mai povera l’Italia.





 
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