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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Rideva la vita, di Rosa Staffiere 17/08/2016
 

É una poetessa che vado scoprendo e con cui mi ritrovo, in quella cordata di ricordi che ben rientra nel mio sentire. Ma sarebbe riduttivo se l’apprezzassi solo per questo motivo, perché di lei mi piace il verso semplice e scorrevole, quel toccare i sentimenti con una leggerezza tuttavia venata di un tono moderatamente malinconico, l’espressione ricercata, ma senza forzature, un bell’esercizio di equilibrio che porta a una eterea armonia, senza però cadere in banalità, ma portando avanti riflessioni che non possono lasciare indifferenti.








Rideva la vita

di Rosa Staffiere

 

dedicata alla spensieratezza della gioventù

Il tempo della giovinezza
è trascorso
trascorsa è la gaiezza
trascorsa la magia
nel veder risplender
foglie e fiori sotto Il sole. 

Quanto lontane
eran le doglianze
lontano Il cielo stellato
rideva un tempo
la vita
ero amata e sbigottita
nel veder ninfe e driadi
danzare sugli alberi
e satiri e fauni
suonare felici Il nodoso flauto.
In un pozzo ben sigillato
stava Il dolore
non ancora creato.




 
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