Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
  Poesie  Narrativa  Poesie in vernacolo  Narrativa in vernacolo  I maestri della poesia 

  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Arietta settembrina, di Alfonso Gatto 08/09/2016
 

Ogni mese dell’anno ha le sue caratteristiche, come settembre che segna la fine dell’estate e che con i suoi cieli tersi e l’aria più frizzante annuncia l’autunno. La luce é diversa, non più abbacinante, e anche i tramonti si animano di nuove tonalità di colori. L’occhio attento del poeta sa cogliere le molteplici sfumature di un mese, riesce a ricreare in pochi versi la sua atmosfera e ci fornisce una dimostrazione di ciò Alfonso Gatto, con la bella poesia che segue.









Arietta settembrina

di Alfonso Gatto





Ritornerà sul mare 
la dolcezza dei venti 
a schiuder le acque chiare 
nel verde delle correnti.

AI porto, sul veliero 
di carrubbe l’estate 
imbruna, resta nero 
il cane delle sassate.

S'addorme la campagna 
di limoni e d'arena 
nel canto che si lagna 
monotono di pena.

Così prossima al mondo 
dei gracili segni, 
tu riposi nel fondo 
della dolcezza che spegni.


 
©2006 ArteInsieme, « 012385877 »