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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Canzonetta, di Giovanni Titta Rosa 30/05/2018
 

Giugno s’avvicina e già bussa alla porta di maggio; due mesi consecutivi, ognuno con le sue caratteristiche e di quello che s’appresta a entrare in scena Giovanni Titta Rosa ha pensato di descrivere gli elementi tipici, pochi, essenziali, ma altamente esplicativi.





Canzonetta 

di Giovanni Titta Rosa



Sperse lucciole, cori di grilli, 
roco canto di rane nei fossi, 
voci d'acque, volanti strilli 
di bimbi in gioco sull'aie chiare, 
all'umido lume delle stelle: 
sono queste le cose belle 
d'una sera di giugno in campagna; 
canto di donna, dondolio di culle, 
nel buio d'oro risa di fanciulle. 
spersi canti 
di viandanti 
di questo il tempo gode mentre passa 
con la luna che sui boschi s'abbassa. 


 
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