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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Greve o donna, il tuo paniere, di Rabindranath Tagore 03/03/2020
 
E per la festa della donna la poesia scritta da un uomo, un artista che credo non abbia bisogno di presentazioni, un genio che si immerge lui stesso e immerge il lettore nella natura, giungendo a un coinvolgente misticismo.




Greve o donna, è il tuo paniere

di Rabindranath Tagore



Affonda i piedi stanchi nell'acqua.
Il vento di mezzodì ti passerà le dita fra le chiome;
le colombe gemeranno le lor nenie suadenti al sonno,
le fronde bisbiglieranno i segreti che s'annidano nelle ombre.
Che importa se le ore trascorrono e tramonta il sole?
e attraverso la desolata landa la via
si perde nella luce vanente?
Laggiù è la mia casa, presso la siepe
del biancospino in fiore;
Preparerò un letto, e accenderò una lampada.
Sul mattino, quando gli uccelli sian destati dall'affannarsi
dei mungitori delle mucche, io sveglierò anche te.


 
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