Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
  Poesie  Narrativa  Poesie in vernacolo  Narrativa in vernacolo  I maestri della poesia 

  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Tramonto, di Rabindranath Tagore 18/01/2011
 

L'uomo al cospetto della bellezza della natura, ossequioso, felice di esserne parte, una poesia in cui traspaiono emozioni e una invitante serenitÓ.

 

 

 

Tramonto

di Rabindranath Tagore

 





Oggi alla fine del giorno
il tramonto pos˛ le sue perle
sui fini e nerý capelli della sera
ed io le ho nascoste
come una collana senza filo
dentro il cuore.
Nel silenzio il cigno dorme
sulla riva destra del fiume
e questo tramonto
attraverso il cielo luminoso di stelle
Ŕ venuto a toccare
la mia umile fronte:
sopra queste acque tacite e calme
ha iniziato la traversata tra astri e stelle:
ha steso
il suo manto d'oro
sulla soglia della notte
che dorme tranquilla:
e infine lungo le vie dell'arsa,
sopra il carro di un nero destriero
s'allontanerÓ facendo scintille:
ha lasciato soltanto un tocco
sulla fronte di un poeta.
Nel tuo infinito mai s'era visto
un tramonto cosý,
nÚ pi¨ ritornerÓ

 
©2006 ArteInsieme, « 011357239 »