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  Scritti di altri autori  »  I maestri della poesia  »  Canto delle campane, di Pier Paolo Pasolini 04/05/2012
 

Pier Paolo Pasolini, letterato, regista cinematografico, idealista, ma, soprattutto, poeta di versi che scavano dentro, lasciano una traccia indelebile in cui dolce perdersi leggendo con il cuore.

 

 

 

 

Canto delle campane

di Pier Paolo Pasolini

 

 

Quando la sera di perde nelle fontane,
il mio paese di colore smarrito.

Io sono lontano, ricordo le sue rane,
la luna, il triste tremolare dei grilli.

Suona Rosario, e si sfiata per i prati:
io sono morto al canto delle campane.

Straniero, al mio dolce volo per il piano,
non aver paura: io sono uno spirito d'amore,

che al suo paese torna di lontano.

 
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