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  Libri e interviste  »  Tiziana Monari e Il cielo capovolto, edito da Maremmi Editore Firenze Libri 14/11/2008
 

Intervista a Tiziana Monari, autrice della silloge poetica Il cielo capovolto, edito da Maremmi Editore Firenze Libri.

 

 

 

In questi giorni è uscito il tuo secondo libro di poesie (cfr. precedente Frammenti d'anima, edito da Aletti).

Ce ne vuoi parlare e dirci anche il perché di questo strano titolo?

 

Le poesie di questa silloge sono state composte quasi tutte nell'estate 2007 nella mia permanenza a Cuba, sono versi che spaziano nell'infinito, sulla dolcezza e la crudeltà della vita, un ritorno al conflitto interiore, alle malinconie dei nostri strani paradisi. Sono una dolente consapevolezza del dopo, luci e ombre di ore passate troppo in fretta, romantiche, a volte sensuali, sono sogni rubati al mio sonno che ho plasmato dandogli nuova luce. Sono storie controvoglia, chiare nel tempo, poesie d'amore, del tempo immobile del cuore, amori centellinati piano, con parsimonia, rallentati nel mattino, tiepidi,cattivi, travolgenti, accattoni.

Sono cieli capovolti, un omaggio a Roberto Vecchioni, in questi giorni che viviamo al contrario, nel calcolo di probabilità strane, chiari nel tempo, nella nostra tristezza di scelte negate, nella poca certezza  di probabili notti a venire, a ritroso e senza ragione. Versi che sono fine e principio, il profumo del passato, l'incertezza del futuro,  la lentezza di una vita che forse non meritiamo più.

Tante le dediche mirate, a luoghi, personaggi famosi reali o meno, da Vecchioni a Waller, da Che Guevara a Saffo, da Orfeo a Narciso.

E un omaggio particolare a Cuba, quest'isola oziosa, scossa dagli uragani,morta di disillusione, dalle città di zucchero e miele, calda e soave, ferma nel tempo e nei suoi peccati…. ringraziandola per avermi fatto fermare lì ad assaporare la bellezza grezza dei suoi giorni.

 

 

Ecco quindi spiegato lo strano titolo, ma se viviamo al contrario come dovrebbe essere secondo te la nostra esistenza?

 

Dovremmo vivere più morbidi, più calmi, non dannarci dietro ai
desideri ma attenerci ai nostri bisogni, dovremmo cancellare tante
abitudini mentali sbagliate e integrarci di più nell'armonia del mondo,
inganniamo gli altri cercando di convincere noi stessi e finiamo
stanchi, cercando di seguire sogni dentro una boccia di vetro come
tanti pesciolini, dovremmo vivere qui e ora di poesia, di arte, di
sentimenti belli.

 

 

Come mai Cuba ha rappresentato una così intensa fonte di ispirazione?

 

Federico Garcia Lorca scriveva “Se mi perdo cercatemi a Cuba”, ho avuto anche io questa sensazione in quest'isola piena di sole che viaggia piano allungata nella lentezza del tempo, lì ci si perde e ci si ritrova in continuazione, in questo luogo dove il superfluo diventa inutile e utile l'essenziale. E' un posto perduto allegro e malinconico nello stesso tempo, una dissolvenza di colori, il miracolo della vita che scorre lenta e vagabonda. Ed è stato bello abbassare le luci su un enorme quaderno bianco e scrivere dei suoi e dei miei sogni,dei suoi eroi, dei suoi profumi, delle ore che scorrono orizzontali. E al ritorno l'ho posata in un angolo del cuore per poterne accarezzare con tranquillità il ricordo.

 

Nella risposta precedente hai citato Federico Garcia Lorca; sicuramente avrai letto le opere di molti poeti, ma chi è fra questi quello che più ha influito sulla tua formazione e per quale motivo?

 

Io ho sempre adorato Yeats, Whitman, Pessoa,Tagore, ma in particolar modo Neruda, ho visitato Isla Negra in Cile, forse la scintilla della poesia è nata proprio là tra le auricarie del suo giardino e il sole che si rifletteva nelle increspature del mare, la sua casa respirava dei suoi versi di sensualità magica, del soffio della sua poesia, dell'equilibrio delle sue parole, del colore dei suoi canti. E' stata un'emozione unica, che ho racchiuso negli angoli del mio cuore, e che tiro fuori quando l'inverno si fa troppo freddo.

 

 

La tua prima pubblicazione è stata “Frammenti d'anima”, edito da Aletti. Questa, invece, è a cura della Maremmi Editore. Come ti sei trovata con questo nuovo editore? E' collaborativo, propositivo, disponibile?

 

 

I rapporti sono stati completamente diversi, questo libro è il risultato di un concorso, all'inizio ci sono state delle piccole incomprensioni ma poi piano piano tutto si è appianato.

 

 

Progetti per il futuro, ovviamente letterari?

 

 

Vorrei scrivere un libro di racconti, tante schegge di sogni da unire insieme con un filo conduttore, qualcosa di struggente e nostalgico che abbia il colore dell'oro per potermi infiammare un po' la vita.

 

 

Grazie per la pazienza nel rispondere alle domande e auguri di successo di questo tuo nuovo libro.

 

 

Il cielo capovolto

di Tiziana Monari

Maremmi Editore Firenze Libri

www.firenzelibri.com

Poesia

Pagg. 96

ISBN: 9788872561560

Prezzo: € 13,00

 

 

 

 

 
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