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  Letteratura  »  Jezabel, di Irčne Némirovsky, edito da Adelphi e recensito da Katia Ciarrocchi 15/05/2024
 

Jezabel - Irčne Némirovsky - Adelphi - Pagg. 194 - ISBN 9788845924873 - Euro 10,00



L´autrice di "Suite francese", Irčne Némirovsky, mi appassiona nuovamente con il romanzo "Jezabel", l´autrice narra le vicende di Gladys, una donna dell´alta borghesia francese, la cui vita č una lotta contro il passare del tempo e il declino della bellezza.
La trama si apre in modo incisivo con Gladys sul banco degli imputati, accusata dell´omicidio di un giovane, da qui, la storia rivela i retroscena di una vita segnata da matrimoni, dalla perdita struggente di una figlia e dalla lotta incessante per preservare la giovinezza e l´immagine di sé stessa.
Il tema centrale di "Jezabel" ruota attorno alla lotta di Gladys contro il tempo, la protagonista si scontra con la realtŕ implacabile che il tempo non puň essere fermato, né la bellezza conservata per sempre.
L´autrice dipinge abilmente le emozioni contrastanti di Gladys, dalla disperazione alla consapevolezza, dalla ricerca incessante della gioventů alla triste accettazione della propria umanitŕ e vulnerabilitŕ.
Némirovsky intreccia maestosamente concetti come amore, morte, solitudine e la paura dell´invecchiamento all´interno di una trama avvincente che cattura l´attenzione del lettore sin dalle prime pagine. Gladys č una donna tormentata, l´insoddisfazione la spinge a cercare un´eterna giovinezza, e qualsiasi cosa che minacci questo desiderio diventa un´ostilitŕ per lei, cosa che la rende incapace di abbracciare appieno le relazioni, causandole una profonda solitudine ed isolamento emotivo.
"Jezabel" č un´opera letteraria che colpisce per la sua profonditŕ emotiva e la capacitŕ di far riflettere, Irčne Némirovsky dimostra ancora una volta la sua maestria nel tessere una storia coinvolgente e toccante, lasciando un´impronta indelebile nella letteratura del XX secolo.



Citazioni tratte da: Jezabel  di Irčne Némirovsky

Ci resta sempre in fondo al cuore il rimpianto di un´ora, di un´estate, di un fuggevole istante in cui la giovinezza si schiude come una gemma. (pag 49)

«Sě, gli unici due momenti che contano, worth considering,» disse lui guardandola «sono l´inizio e la fine di ogni cosa, la nascita del declino». (pag 57)

La vita č triste, in fondo, vero?... Solo pochi momenti di esaltazione, di ardore... Come in quanto si ascoltano musica leggera, un po´ inebriante, su una terrazza, di notte... O ancora, il ballo... Ah, non riesco a spiegarlo, ma č questa  la felicitŕ, č questo che cerchiamo... (pag 69)



Katia Ciarrocchi



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