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  Letteratura  »  Quadernino blu, di Marco Zungri, edito da La Gru e recensito da Grazia Giordani 08/12/2021
 
Quadernino blu – Marco Zungri – La Gru – Pagg. 62 – ISBN 9788899291990 - Euro 12,00




Riceviamo da Marco Zungri “ Quadernino blu”, una breve silloge di poesie (Edizioni La Gru, pp.60, euro 12, nella colta prefazione di Eugenio Borgna).

Sotto i nostri occhi scorre un’autobiografia in versi, intrisa di consapevolezze e sconforto, di ritrovamenti e abbandoni. Verrebbe voglia di musicarle queste sintetiche poesie, del resto il poeta che le ha scritte, nato a Rovigo nel 1993, maestro elementare nella provincia padovana, ha studiato canto e recitazione ed è abilitato all’insegnamento di queste discipline da due istituti degli Stati Uniti. Nel 2018 ha ideato ed è stato uno degli organizzatori della conferenza internazionale “ Voce pura” tenutasi nella città di Verona.

Le espressioni artistiche a lui più confacenti sono dunque la poesia, la letteratura e il canto, senza dimenticare musica, cinema e teatro.

Acutamente sottolinea Eugenio Borgna: “ Non leggevo da tempo poesie di questa fragranza e di questa limpida, commossa, fiammeggiante intensità. Se penso poi alla sua giovinezza, davvero sono stupefatto di coglierne stratificazioni di dolore, di stupore, ma anche di una ricchezza coloristica straordinaria. Questo azzurro, ma non solo questo colore, scorre lungo le sue poesie creando echi e risonanze sorprendenti. (…) Le mie parole cercano di commentare le sue, ma le sue hanno questa impronta lirica che le mie non hanno mai avuto. Le ho lette e sembra di cogliere la freschezza di quelle di Antonia Pozzi”. Ci permettiamo di aggiungere alle considerazioni dell’illustre critico che noi avvertiamo nelle liriche di Marco Zungri anche l’afflato della penna di Cristina Campo e della polesana Alda Cortella.

L’inizio del tutto” è a nostro avviso una lirica particolarmente significativa: “Trasalimenti dell’anima/dolce pensiero/mi capita d’essere e non ero./Sconquassate emozioni,/precarie amarezze,/nell’urgente bisogno di tue carezze./Trasalimenti dell’anima,/dolce pensiero,/eppure-rimango-inerme/alla condizione d’essermi”. L’azzurro in tutta la composizione lirica del giovane poeta prevale come una nota ribattuta, lo si respira nella pagina, ha il sapore di rinunce ponderate, di conquiste guadagnate, la sua in buona sostanza è una dichiarazione d’amore in versi, un viaggio dentro la propria anima. Incontriamo l’amore vissuto, quello solo desiderato. Un poetico mosaico dei sentimenti difficile da dimenticare.


Grazia Giordani


 
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