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  Letteratura  »  Le regole della casa del sidro, di John Irving, edito da Bompiani e recensito da Katia Ciarrocchi 05/02/2023
 
Le regole della casa del sidro – John Irving – Bompiani – Pagg. 688 – ISBN 9788845296550 – Euro 15,00




Le regole della casa del sidro è un libro che induce inevitabilmente alla riflessione.
Romanzo di formazione, è incentrato sulle regole, regole imposte nell’orfanotrofio dove il protagonista nasce e cresce, regole imposte dalla società:  a Homer Wells gli viene insegnato le basi delle pratiche di aborto, pratica usuale nell’orfanotrofio nonostante illegale nel Maine nel periodo narrato;  regole nella casa del sidro scritte dai bianchi perché vengano rispettate dai neri  per il quieto vivere.
Regole che per quanto imposte non sono mai rispettate nella totalità perché solo la vita può decidere per noi e, in alcune situazioni, violare le regole può aiutare a vivere una vita degna di essere vissuta.
Irving induce a molte riflessioni, ci narra la vita di Homer dalla nascita fino al ritorno, da adulto, a Saint Cloud, ed è proprio attraverso Homer che l’autore ci mostra le sfumature delle azioni dell’essere umano e di quanto non sia possibile giudicare ciò che è bene e ciò che è male nelle azioni altrui.
Né “Le regole della casa del sidro” gli argomenti narrati non sono facili da trattare soprattutto nella parte morale: come l’aborto, oggi non più illegale in molte parti del mondo, eppure divide il pensiero comune, eppure chi si avvale della facoltà di scelta viene additato e giudicato. La scelta di una donna di abortire deve essere indipendente dal giudizio altrui, la divisione tra ciò che è bene e ciò che è male dovrebbe sovrastare l’idea, ancora oggi come ieri, ci si possa mettere nelle mani di ciarlatani che sfruttano il malessere altrui solo per un tornaconto economico. Irving non inneggia l’aborto ma ne denuncia i rischi se fatto in modo illegale e incita il diritto di scelta.
La casa del sidro è un luogo che ti rimane nel cuore, dove i personaggi che vi abitano sono persone coraggiose, dove le scelte portano a dei cambiamenti importanti, dove le storie si articolano in più storie, un incastro di esperienze dove i personaggi che abitano il libro risaltano con il proprio carattere emotivo dettato dalle esperienze del proprio vissuto.
La narrazione è lenta ma lineare, Irving tratteggia alla perfezione tutti i personaggi e il lettore non puoi fare a meno di affezionarsi a ognuno di loro, soffrendo e gioendo delle loro emozioni.
Un libro che consiglio di leggere e rileggere perché ogni volta se ne trae un insegnamento nuovo.



Katia Ciarrocchi


www.liberolibro.it


 
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