Area riservata

Ricerca  
 
Siti amici  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
News  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Libri e interviste  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Letteratura  »  Il codice Stradivari, di Mauro Caneschi, edito da Arkadia e recensito da Franca Canapini 30/07/2023
 

Il codice Stradivari - Mauro Caneschi - Arkadia - Pagg. 200 - ISBN 9788868514402 - Euro 16,00



Torna lo scrittore aretino di trame gialle Mauro Caneschi con la sua formula collaudata a offrirci un altro romanzo che lui stesso direbbe "un libro come vorrei leggere io, magari sotto l´ombrellone", un po´ per giocare, un po´ per sognare. Un piacevole passatempo, dunque, anche se a ben guardare, sotto l´apparente levità, è ricco di riferimenti storici, artistici e scientifici.

Protagonisti i soliti fratelli Mannelli che con l´aiuto della loro intelligenza artificiale, la ormai famosa Lucia(Unità Logica Autoevolvente Ipercognitiva), si trovano a cercare di svelare un altro enigma. Dopo l´enigma di Vasari del libro precedente, in questo devono cercare il lascito di un liutaio e che liutaio!, si tratta di Stradivari colui che ha costruito i violini più preziosi e ricercati del mondo.

Anche questa volta l´azione si alterna in tre periodi storici differenti, la fine Seicento di Stradivari, il 1943 in Italia e l´epoca contemporanea, in maniera tale che i passaggi veloci da un´epoca all´altra mantengono sempre desta l´attenzione del lettore. Quasi un sogno la splendida "magione" dei Mannelli sul lago di Garda, e un bel sogno è senz´altro Lucia che da un grande schermo quando sono in casa, o dai tablet e cellulari, quando sono fuori per le esplorazioni, giganteggia comunque per la sue capacità razionali e conoscitive sovrumane nonché e soprattutto per la bellezza del suo avatar in continua mutazione di abiti e atteggiamenti e abiti. Inutile dirlo, Lucia per me lettrice, è il personaggio più interessante che ha creato l´autore, il quale senza parere con essa ci offre indicazioni su cosa può essere un´intelligenza artificiale che ha accesso a tutte le informazioni della rete e su cosa potrebbe fare se i suoi "genitori" non riuscissero più a tenerla a freno.

Scrittura chiara, fluida, sintetica. Consigliata la lettura a chi vuole trascorrere qualche ora immerso in una storia interessante e piacevole.


Franca Canapini

 
©2006 ArteInsieme, « 014284670 »