Area riservata

Ricerca  
 
Cookies Policy  
 
Diritti d'autore  
 
Biografia  
 
News  
 
Canti celtici  
 
Il cerchio infinito  
 
Bell'Italia  
 
Poesie  
 
Racconti  
 
Scritti di altri autori  
 
Editoriali  
 
Recensioni  
 
Letteratura  
 
Libri e interviste  
 
Freschi di stampa  
 
Intervista all'autore  
 
Il mondo dell'editoria  
 
Fotografie  
 
 
 

  Recensioni  »  Pista nera, di Antonio Manzini, edito da Sellerio 15/04/2022
 
Pista nera

di Antonio Manzini

Sellerio Editore Palermo

Narrativa

Pagg. 278

ISBN 9788838929090

Prezzo Euro 13,00


Sangue sulla neve


Primo contatto con un libro scritto da Antonio Manzini, Pista nera, il primo romanzo con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone, un personaggio del tutto particolare e seconde me veramente riuscito. Eppure si tratta di un poliziotto corrotto, che ama la bella vita, indubbiamente dalle grande capacità investigative, ma non di certo un esempio di correttezza e onestà; pur tuttavia finisce con il destare simpatia, con una sua ironia puntuale, che strappa più di un sorriso, e con una sua coerenza che lo rende degno di essere rispettato. Rocco Schiavone non è certo il commissario Maigret, e neppure l’investigatore Hercule Poirot, è semplicemente Rocco Schiavone, un uomo che cerca di ottenere il meglio della vita, ma nella sua disonestà colpisce solo dei criminali.

In questo Pista nera è alle prese con un delitto del tutto particolare; infatti su una pista sciistica di Champoluc viene rinvenuto un cadavere semisepolto nella neve, un corpo martoriato in quanto sullo stesso è passato un cingolato usato per battere i percorsi degli sciatori. Le tracce sono poche e il luogo del delitto è stato inquinato dal maldestro comportamento di alcuni poliziotti, così che Schiavone, da poco trasferito ad Aosta per aver pestato a Roma i piedi di qualcuno che conta, ha ben poche elementi per poter avviare le indagini: delle briciole di tabacco, resti organici e un fazzoletto nella trachea, il che esclude l’incidente e avvalora l’ipotesi dell’omicidio. C’è poco da essere contenti di fronte a cosi pochi e al momento apparentemente incomprensibili indizi, ma il nostro vicequestore non si dà per vinto e per quanto sia circondato da collaboratori non altezza, tranne uno su cui farà il massimo affidamento, piano piano riuscirà ad avere idee sempre più chiare fino a quando, in occasione dei funerali religiosi della vittima, proprio in chiesa provvederà ad assicurare i colpevoli alla giustizia.

Pista nera è un poliziesco veramente riuscito, con una trama ben congegnata e personaggi indovinati, per non parlare della conclusione del tutto logica. La suspense non viene mai meno, anzi si resta incollati alle pagine con il desiderio di leggere velocemente per arrivare a capire chi siano i colpevoli e solo verso la fine si comincerà a sospettare, più per una sensazione che per un ragionamento completo, logica che sarà ineccepibile quando il vicequestore metterà le mani sui colpevoli, verso uno dei quali poi mostrerà tutto il suo disprezzo.

E’ in romanzo ben scritto, con uno stile snello, un linguaggio semplice, ma non elementare, contraddistinto dall’immediatezza, una dote tanto più apprezzabile in presenza di un poliziesco.

Di conseguenza Pista nera è senz’altro meritevole di essere letto.





Antonio Manzini (Roma, 7 agosto 1964) Attore e sceneggiatore, romano (allievo di Camilleri all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica), ha esordito nella narrativa con il racconto scritto in collaborazione con Niccolò Ammaniti per l'antologia Crimini.
Del 2005 il suo primo romanzo, Sangue marcio (Fazi).
Con Einaudi Stile libero ha pubblicato La giostra dei criceti (2007).
Un suo racconto è uscito nell'antologia Capodanno in giallo (Sellerio 2012).
Del 2013, sempre per Sellerio, ha pubblicato il romanzo giallo Pista Nera. Secondo episodio della serie: La costola di Adamo (Sellerio 2014).
Nel 2015 pubblica Non è stagione (Sellerio), Era di maggio (Sellerio) e Sull'orlo del precipizio (Sellerio). Del 2016 è Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (Sellerio). Altri suoi romanzi pubblicati con Sellerio sono: 7-7-2007 (2016), Pulvis et umbra (2017), La giostra dei criceti (2017), L' anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone (2018), Fate il vostro gioco (2018), Rien ne va plus (2019), Ogni riferimento è puramente casuale (2019), Gli ultimi giorni di quiete (2020), Vecchie conoscenze (2021) e Le ossa parlano (2022).



Renzo Montagnoli

 
©2006 ArteInsieme, « 011834367 »