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  Scritti di altri autori  »  Poesie  »  Dalle lettere di Aspasia a Pericle, di Claudia Piccinno 10/05/2022
 
Dalle lettere di Aspasia a Pericle

di Claudia Piccinno



Venticinque volte ti ho chiamato

incredula tu fossi capace di congiure

venticinque volte ti sei negato

nascosto isolato scomparso

venticinque volte ti ho cercato

venticinque volte ti ho difeso

scusato perdonato

venticinque volte mi hai ammazzato.

Le dicerie le calunnie le ingiurie

venticinque volte riportate a me

a te, a loro, a noi.

Non ho augurato il male, ma il coraggio

di leggersi dentro venticinque volte

e poi sopravvivere all'infamia e alla viltà


Da La nota irriverente (Il Cuscino di Stelle, 2019)

 
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