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  Freschi di stampa  »  Da Adua ad Adua. Ri-vendicare Baratieri, di Ruggero Morghen - Edizioni Solfanelli 09/06/2022
 
Da Adua ad Adua.

Ri-vendicare Baratieri

di Ruggero Morghen

Edizioni Solfanelli

Storia

Pagg. 144

ISBN 9788833053295

Prezzo Euro 11,00




Il 2 ottobre 1935 Mussolini annuncia a piazza Venezia l'inizio delle operazioni militari sull'altipiano etiopico: "Abbiamo pazientato quarant'anni: ora basta". Vi sono i morti di Adua da vendicare, le terre da fecondare con il lavoro e "se l'Africa si piglia si fa tutta una famiglia". "Adua è liberata - si canta allora - è ritornata a noi. Adua è conquistata, risorgono gli eroi". Dall'Etiopia Montanelli ringrazia per la "bella lunga vacanza dataci dal Gran Babbo". Anche d'Annunzio sostiene l'impresa etiopica. Per il poeta "tutta quanta l'irta Etiopia deve inesorabilmente diventare un altipiano della coltura latina". "Partirei anch'io - aggiunge -, se non fossi decrepito e infermo". Intanto si va al cinema a vedere "Scipione l'Africano" e si ascolta Emilia Vidali che canta "Africanella". "D'Adua, su gli spalti, sventola il tricolor, tornano i nostri Morti, più vivi ancor!". In tavola fa la sua comparsa un nuovo formato di pasta: le Abissine. Mentre "le forze armate vittoriose fanno ritorno ai paesi natii", Condino, suo paese natale, ricorda Oreste Baratieri (1841-1901) "incompreso pioniere d'Italia in terra d'Africa", scoprendo una lapide in sua memoria. Ma Baratieri era anche uno dei Mille ed Abba lo descrive "come un giovinetto sui diciannove, pigliato appunto allora dalla fortuna che non lo abbandonò più per trentasei anni, e doveva elevarlo tanto da farlo brillar come un astro e spegnerlo poi in un giorno, come nulla, nel buio".



 Ruggero Morghen di Riva del Garda, laureato in sociologia all’università di Trento, pubblicista. Per anni nella sua città ha occupato l’ufficio di bibliotecario, dedicandosi in particolare alla catalogazione. A cura del Comune di Riva del Garda ha proposto una storia dell’istituzione culturale in Nascita di una biblioteca (2017) e, più recentemente, nella collana “Faretra” di Solfanelli, un profilo di Alessandro Pozzi (Da Piazza San Sepolcro a Fiume città di vita, 2018). Ha pubblicato varie opere di letteratura e satira – tra cui il Dizionario del Belpensante – e più saggi su Gabriele d’Annunzio e l’architetto rivano GianCarlo Maroni. Sue poesie sono apparse in forma antologica.


 
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