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  Freschi di stampa  »  Non chiedermi niente, di Daniela Della Casa - Editrice Genesi 21/06/2022
 
Non chiedermi niente

di Daniela Della Casa

Editrice Genesi

Narrativa

Pagg. 272

ISBN 9788874148831

Prezzo Euro 20,00




È nota l’affermazione del filosofo e storico delle politiche Norberto Bobbio, più volte pronunciata in pubblico, nonché contenuta nel saggio Il lumicino della ragione. La frase in questione è pressoché una tautologia, e consiste nel proclamare le ragioni della ragione. Con tale locuzione, Bobbio intendeva sottolineare il valore autonomo della ragione, la quale non ha bisogno che di sé stessa per definirsi e avvalorarsi.
Daniela Della Casa, con il suo ultimo romanzo Non chiedermi niente, è come se applicasse all’amore lo stesso procedimento tautologico usato da Bobbio per la ragione, e la formula diverrebbe gli amori per l’amore. Significa che l’amore è sufficiente a sé stesso. Significa che chi veramente ama non ha bisogno di cercare sicurezze o conferme in qualcos’altro che si collochi al di fuori dell’amore condiviso e corrisposto con il partner amato. Non vi è atto di indagine; non vi è incantamento lusinghiero o rivelazione confidenziale che possano aggiungere qualcosa di più perfetto agli amori per l’amore.
La storia di Maria e Pietro è una invenzione fantasiosa di tutta la trama, ma è allo stesso tempo descrizione veritiera dei luoghi visitati dai due protagonisti, per cui è una forma di realismo immaginario. D’altro canto, il libro è un autentico manuale di insegnamento per realizzare la felicità in amore, come esercizio di tutti gli amori possibili. Quali siano le forme degli amori da offrire al partner risultano chiare dalla trama del libro: l’attrazione reciproca di pelle, il fascino delle emozioni, il piacere della conversazione, l’intesa erotica, il piacere dei viaggi, il gusto per la buona cucina, la facilità reciproca della confidenza. In questo modo si può giungere a rovesciare la famosa romanza settecentesca di Jean-Paul-Egide Martini e arrivare a dire che les plaisirs d’amour durano per tutta la vita, ma les chagrins d’amour non durano che per un istante. Ed è proprio questo il messaggio profondo di Daniela Della Casa.

Sandro Gros-Pietro



Daniela Della Casa è nata a Lanzo dove risiede. Ha prestato servizio per trentasette anni, come insegnante di lettere nelle scuole medie di Ceres e di Fiano. Ha seguito numerosi laboratori di poesia e ha realizzato, con il contributo della Biblioteca di Fiano, il libro L’acqua serve trenta liriche scritte dagli studenti. L’autrice ha fatto parte della redazione del periodico culturale Il borgo di Lanzo, è stata commissario al Premio letterario “Silvio Bellezza”. Come membro del consiglio di biblioteca si è occupata di eventi culturali come la presentazione di libri e reading di musica, poesia e narrativa. Ora in pensione collabora a volte con Il Risveglio, settimanale del territorio. Ha esordito nel 2006 con la raccolta di poesie Corre il filo, Edizioni Neos; nel 2011 Vaniglia, dolce amarcord, Edizioni Genesi con cui ha vinto un premio internazionale di poesia a Milano. Nel 2017 Ho danzato con te, Edizioni Il mio libro.it; Ho danzato con teDentro il mio bianco, Edizioni Carta e Penna, raccolta a quattro mani con Gigliola Magnetti. Nel 2017 il primo romanzo Ho passato la notte a volerti bene, Edizioni Il Risveglio. Nel 2021 la raccolta di novelle Il mio giardino lo sa, Baima-Ronchetti editrice. Ha partecipato nel 2008, 2012, 2014, 2015, 2017, 2020, 2021 a vari concorsi letterari ottenendo ottimi riconoscimenti.


 
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