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  Letteratura  »  Il dubbio, di Matsumoto Seicho, edito da Adelphi e recensito da Grazia Giordani 03/01/2023
 
Il dubbio – Matsumoto Seicho – Adelphi – Pagg. 133 – ISBN 9788845937378 – Euro 16,00



E stato pubblicato da Adelphi “Il dubbio”, l’ultimo lavoro di Matsumoto Seicho

Il lato torbido della società giapponese



Matsumoto Seicho ci porta dentro il più torbido sottofondo della società giapponese col suo avvincente noir “Il dubbio” (Adelphi, pp.133,euro16,nella bella traduzione di Gaia Maria Follaco). Incontriamo una diavolessa, infatti Onizuka Kumaku, già nell’etimo del suo terribile cognome porta qualcosa di diabolico, visto che “oni” significa diavolo. La protagonista è una donna avvenente, dalla figura un po’ debordante e dai modi ultra spregiudicati, pronta a tutto, senza remore. Entraîneuse nel bar di Tokio, non si ferma dinanzi a nessun ostacolo per sedurre i clienti sempre a fini di lucro. Legata ad amicizie malavitose, non esita a ricorrere a maniere forti, qualora lo ritenga necessario. Un ricco vedovo, desideroso di confortante compagnia Shirakawa Fukutaru, ignaro della fama diabolica di Onizuka, decide di sposarla, portandola a vivere nella regione dello Hokuriku. Sarà un matrimonio lampo, perché in una piovosa sera di luglio l’auto in cui viaggiavano finisce nelle acque del porto e Fukutaru annega. Accusata di aver architettato l’omicidio per riscuotere il premio di un’assicurazione del marito, la “demonessa” diventa oggetto di una stampa pronta a triturarla, sbranarla. Sebbene dal carcere lei continui a proclamarsi innocente, solo una minima parte di avvocati sembrerebbe disposta a darle credito, almeno fino a quando il dubbio non comincia ad insinuarsi dentro le fessure della vicenda. Il più accanito dei giornalisti contro la diabolica donna è Akitani Moichi, cronista del “Quotidiano dello Hokuriku” che tampina gli avvocati per carpire notizie da rivelare nel suo giornale. Cerca in tutti i modi di far parlare l’avvocato Harayama che non è molto soddisfatto del modo di procedere del cronista, pronto a tutto per mettere in luce la colpa della diavolessa. “Se mi tirassi indietro-sostiene l’avvocato, sollecitato dalle domande del cronista- che ne sarebbe di lei? Probabilmente nessun altro avvocato accetterebbe il suo caso. Per quanto studi i sei codici da sola non può combattere. Tanto per cominciare senza avvocati difensori non si celebrano processi”. Akitani è un cronista che non desiste, non molla e così viene a sapere che l’avvocato Harayama si è rivolto a un luminare della legge a Tokio, consultando Okamura. Le sorprese non mancano di certo nelle pagine di questo romanzo. Sembra che l’avvocato luminare di Tokio abbia rinunciato alla difesa congiunta. Quindi, l’onere verrà affidato a un civilista. Nessun penalista si era fatto avanti. Tutti temevano la vendetta dell’accusata. Sarà quindi l’avvocato Sahara ad accollarsi l’onere della difesa. Akitani comincia a capire che il civilista da lui sottovalutato è più abile di quanto pensasse. Il cronista viene colto da un vero terrore che il civilista riesca a far scarcerare e rimettere in libertà la demoniaca imputata. Visto che nei suoi articoli ha scritto peste e corna sulla diavolessa L’Autore in questo legal thriller si rivela un maestro nel rovesciare le prospettive. Lasciamo, quindi, l’inatteso epilogo alla curiosità dei lettori.


Grazia Giordani


 
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